A Vienna, la nazionale allenata da Aragones conquista il secondo Europeo della sua storia (il primo nel '64) battendo 1-0 la Germania in finale. Decide un guizzo di Torres al 33' del primo tempo. Le furie rosse chiudono il torneo senza sconfitte e fanno festa dopo 44 anni.
GERMANIA-SPAGNA 0-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Torres al 33' p.t.
GERMANIA (4-2-3-1): Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm (Jansen dal 1' s.t.); Frings, Hitzlsperger (Kuranyi dal 13' s.t.); Schweinsteiger, Ballack, Podolski; Klose (Gomez dal 34' s.t.). (Enke, Adler, Fritz, Westermann, Rolfes, Neuville, Trochowski, Boroeski, Odonkor). Allenatore: Loew.
SPAGNA (4-1-4-1): Casillas; Sergio Ramos, Marchena, Puyol, Capdevila; Senna; Iniesta, Xavi, Fabregas (Xabi Alonso dal 18' st), Silva (Cazorla dal 21' s.t.); Torres (Guiza dal 33' s.t.). (Palop, Reina, Albiol, Navarro, Sergio Garçia, Arbeloa, Juanito, Villa, De la Red). Allenatore: Aragones.
ARBITRO: Rosetti (Italia).
NOTE: spettatori 50mila; ammoniti Torres e Kuranyi per gioco scorretto, Ballack e Casillas per comportamento non regolamentare; recuperi 1' p.t., 3' s.t.
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