Conclusa l'era di Roberto Donadoni è tutto pronto per il rientro di Marcello Lippi. Sarà infatti il ct dei mondiali vinti a Berlino a guidare di nuovo l'Italia verso il campionato mondiale del 2010 in Sudafrica. L'ufficializzazione è arrivata alle 18, poco dopo il l'addio della Federcalcio a Donadoni. E subito il nuovo-vecchio ct ha dato la sua impronta azzurra. "Sono molto, molto, molto felice", così si è definito ovviamente, ma soprattutto "molto motivato". E l'aggettivo basta a frenar subito i sospetti di chi parlava di un tecnico arrugginito dai due anni di attesa, insomma di 'minestra riscaldata'. Martedì Lippi sarà presentato, il primo appuntamento sarà a Nizza contro l'Austria, il 20 agosto. Dalla prossima settimana si comincerà a lavorare allo staff, per il quale il tecnico di Viareggio ha le idee già chiare. In molti pensano che l'intesa tra Lippi e Abete sia stata raggiunta già ieri: la Federcalcio non ha voluto andare all'incontro con Donadoni scoperta. Lippi ha firmato un contratto biennale a cifre più alte del precedente accordo, ma non stratosferiche: l'ingaggio, potrebbe aggirarsi su un milione e 400 mila euro netti a stagione. Ora lo staff. In molti rientreranno, dal medico azzurro, prof. Castellacci, fino ai nomi di Ferrara e Peruzzi, Lippi ha le idee chiare.
Quanto all'eventualità del ritorno di Totti in nazionale, nessun contatto vi è stato in queste ore. Ma Lippi fu tra i primi a chiamare il romanista in clinica dopo il secondo, grave infortunio capitatogli lo scorso aprile. E il legame tra il numero 10 giallorosso e il ct azzurro è molto forte.
Gia' non ci bastano gli andirivieni del Festival di San Remo con Baudo o quelli politici con Prodi e Berlusconi. Ora tocca agli andirivieni calcistici. Oggi Lippi, domani Totti....
Avanti un'altro!
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